L’ aspetto geomorfologico e la peculiarità del territorio fanno si che in Puglia e Basilicata ci siano le massime concentrazioni di grillai.

Infatti le Murge baresi e materane, con i loro ambienti di pseudosteppa mediterranea costituita dalle associazioni vegetali a Festuca Brometea  e Thero- Brachypodietea, entrambi prioritarie per la Direttiva 92/43/CEE, sono per il grillaio l’habitat trofico d’elezione essendoci una notevole disponibilità di prede, quali i grandi ortotteri e coleotteri di varie famiglie.

Altrettanto peculiare è la tipologia costruttiva di abitazioni e chiese dei centri storici: fori pontai, sottotetti adibiti a pagliai e spazi vuoti creatisi tra le tegole di terracotta della tipica copertura delle case rappresentano per il grillaio l’ottimale sito di riproduzione.

Questa ampia disponibilità di spazi e cavità presenti in  numerosi comuni contigui dell’area delle murge, ha consentito, nel tempo al grillaio di espandersi e raggiungere elevate densità riproduttive.

I centri storici delle città di Altamura e Gravina sono inclusi nel sito di Rete Natura 2000 denominato “Murgia Alta” codificato sia come Sito di Importanza Comunitaria (Sic) sia come Zona di Protezione Speciale (ZPS) per il quale vanno applicate le necessarie misure di conservazione.