Monitoraggio delle attività portate avanti dalla Nursery nel periodo del progetto.

I dati relativi ai reperimenti di fauna selvatica, inviati ai funzionari comunali, alla polizia o direttamente alla Nursery, sono raccolti in una scheda specifica che indica:

– data del reperimento (gg/mm/anno)

– il luogo della consegna

– numero di esemplari

– specie

– la persona che si assume la responsabilità dell’esemplare

– luogo e data della consegna

– luogo e data del reperimento

– la persona che ha trovato l’esemplare

– luogo di residenza della persona che ha trovato e consegnato l’esemplare.

I funzionari comunali che si prendono la responsabilità dell’esemplare ritrovato consegnano l’esemplare al responsabile LIPU sul territorio che consegna l’animale alla Nursery (in realtà questi deve percorrere 60 km dalla città di Gravina in Puglia per raggiungere l’Osservatorio Regionale per la Fauna Selvatica di Bitetto).

La scheda di consegna alla Nursery di Gravina in Puglia conterrà le seguenti informazioni:

– data di consegna alla Nursery

– persona che consegna

– persona nella Nursery che si prende la responsabilità dell’esemplare

– descrizione delle condizioni generali di salute dell’animale

– tipo di intervento eseguito al momento della consegna

– tipo di intervento da eseguire nei giorni seguenti

– numero dei giorni per il recupero/guarigione

– data e modalità di liberazione.

Gli animali ammessi alla Nursery saranno, in primis, visitati da un veterinario al loro ingresso nella struttura e successivamente inanellati e assistiti da un ornitologo, secondo la prescrizione del veterinario. Qualsiasi peggioramento o miglioramento delle condizioni dell’animale sarà annotato nella scheda così come il decorso generale della permanenza nella Nursery.

Tutti i dati relativi agli animali recuperati saranno raccolti in un database che costituirà una fonte di informazioni sulla salute della colonia del gheppio minore così come delle migliori modalità di intervento legate alle condizioni (pericoli, minacce ecc.) sul territorio.

Ragioni per le quali questa azione è necessaria:
L’attività della Nursery sarà naturalmente monitorata, considerando la consegna e il rilascio degli esemplari di Falco Naumanni o di altre specie prioritarie trovate nell’area del progetto. La raccolta e l’analisi dei dati sui pulli e sugli adulti recuperati è cruciale, poiché, a cominciare da qui, sarà possibile rilevare nuove possibile minacce che si presentano sul territorio per la specie, stabilendo strategie di riduzione per contrastarle al fine di migliorare le condizioni di vita della colonia.
Beneficiario responsabile della realizzazione
Gravina
Risultati attesi (informazioni quantitative ove possibile)
Circa 300 esemplari di Falco Grillaio recuperati per ogni anno del progetto a partire dalla conclusione dei lavori di ristrutturazione.

Circa 300 falchi grillai ospitati e curati nella Nursery nel 2015.

Circa 300 falchi grillai ospitati e curati nella Nursery nel 2016.

Maggiore conoscenza di minacce/pericoli che mettono a rischio la specie prioritaria di riferimento sul territorio.

 Una delle minacce maggiori da rilevare è l’impatto dei parchi eolici sulla specie. Il Piano D’Azione UE incoraggia esplicitamente una ricerca in questo senso, considerando il numero crescente di parchi eolici come fattore che aumenta la mortalità adulta, anche se il suo impatto è in verità ancora sconosciuto.