Gestione e protezione dei siti-dormitorio, cioè:

1) mappatura,

2) sensibilizzazione,

3) potenziamento dei servizi di pulizia,

4) teloni per limitare lo spargimento di guano.

La protezione dei siti-dormitorio è considerato uno degli aspetti più sensibili per la salvaguardia del falco grillaio. L’indiscriminato taglio di alberi utilizzati come posatoi-dormitorio o la mancanza di cura nel preservare i siti-dormitorio sono tra le maggiori cause di mortalità degli esemplari di gheppio minore durante il loro lungo flusso migratorio.

sitidormitorio

La scelta dei siti-dormitorio da parte del falco grillaio non è mai fortuita. Questi siti/alberi sono scelti per il loro specifico microclima legato all’ubicazione, che fa sentire la colonia protetta. Anche un solo elemento di disturbo in questi siti genera sfasamento e confusione nella colonia, cosicché una volta che un singolo albero viene tagliato per vietare agli esemplari di appollaiarsi, è possibile osservare molti di questi esemplari volare tutt’intorno al centro urbano o girovagare per la campagna senza possibilità di riposo.

Questa è la ragione per cui il Piano d’Azione UE afferma che “la presenza di alberi singoli o fili metallici (per appollaiarsi, riposarsi ecc.) vicino le colonie sembra favorevole, in particolare nel periodo in cui mettono le piume e nel periodo pre-migratorio (De Frutos et al., 2009; Franco et al., 2005). Posatoi-dormitori comuni post-riproduzione per adulti ed esemplari giovani sono un elemento importante nel loro ciclo di riproduzione, da luglio inoltrato fino a settembre inoltrato (pre-migrazione). I posatoi-dormitori sono grandi siti ove sostare, concentrando la gran parte della popolazione in accoppiamento. Sono necessarie delle condizioni favorevoli per appollaiarsi e cacciare affinché si possa permettere alla specie di prepararsi per la migrazione. La specie è abbastanza conservatrice e usa gli stessi alberi per molti anni. I siti-dormitorio più noti dovrebbero essere protetti”, Piano d’Azione UE, p. 8.

L’efficacia dell’azione – che segue specifici obblighi formativi contenuti nel Regolamento Regionale 24/2005 – dovrebbe essere ripagata ai seguenti diversi livelli 1) la sensibilizzazione dei proprietari di siti-dormitorio, attraverso incontri porta a porta, seguita da eventi pubblici collettivi, migliorerà lo stato di protezione della specie vietando il taglio di siti-dormitorio noti e ben individuati (BACHECHE), 2) la localizzazione di questi siti, ottenuta attraverso la mappatura e l’uso del GPS, sarà seguita dalla collocazione di bacheche profane che mostreranno il logo LIFE+ and Natura 2000 Network e la frase “con il contributo economico della CE” e spiegando le caratteristiche della specie e l’importanza del sito per la sua salvaguardia. Questo contrassegno specifico fornirà a questi luoghi lo status speciale sul territorio, chiaramente identificabile, 3) un periodico e dedicato servizio di pulizia servirà a eliminare una delle maggiori cause di lamentela da parte dei proprietari di siti-dormitorio e della popolazione, contribuendo a rendere più accettabile la presenza di una tale enorme colonia, 4) la collocazione di pannelli o teloni sotto il fogliame degli alberi impedirà al guano di spargersi tutt’intorno all’albero del dormitorio e facilitare il periodico servizio di pulizia dedicato.

1) ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE

a) Questionari iniziali, workshop partecipati, e semplici strumenti di comunicazione da distribuire tra i portatori di interesse contribuiranno a sensibilizzare i proprietari dei siti-dormitorio, b) L’atteggiamento positivo della popolazione verso il falco grillaio dovrebbe anche contribuire a impedire la riduzione dei siti-dormitorio, c) Lo stigma pubblico dei comportamenti contro gli animali dovrebbe essere premiato come modo per cambiare le opinioni della popolazione, in particolare dei proprietari di siti per dormitori che hanno una così grande responsabilità.

2) LOCALIZZAZIONE DEI SITI-DORMITORIO, MAPPATURA & IDENTIFICAZIONE

La gran parte dei siti-dormitorio è ubicata nei due centri storici di Gravina e Altamura, all’interno della Z.P.S. “Alta Murgia”. Solo alcuni di questi, 3 o 4, sono posti proprio ai confini della Z.P.S. Il progetto prenderà in considerazione i siti-dormitorio ubicati nell’ambito della Z.P.S. per le azioni C.4 e D.4. In realtà, non ci sono mappe disponibili come prova di questa dichiarazione. Una mappa di questo tipo dovrebbe essere elaborata attraverso il GPS, durante le attività del progetto C.4 e D.4.

volontari

Per dare maggiore efficacia al regolamento pubblicato dalla Regione Puglia nel 2005 (n. 24 del 24 settembre 2005) in merito alle “Misure di conservazione relative a specie prioritarie di importanza comunitaria di uccelli selvatici nidificanti nei centri edificati ricadenti in Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e in Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.)”, che tra l’altro non permette la riduzione di siti-dormitorio per il Falco Naumanni, è proposta la creazione di un database dove sono elencati e periodicamente monitorati i siti-dormitorio e la popolazione ospitata. La mappatura degli alberi per dormitorio fornita ai due comuni partner nel 2010, in seguito a un’ampia attività di monitoraggio che ha interessato nove Comuni dell’area (Altamura, Gravina in Puglia, Cassano Murge, Minervino Murge, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle, Matera, Montescaglioso) sarà il punto di partenza di questa azione.

3) SERVIZIO PERIODICO DI PULIZIA

Il servizio periodico di pulizia dei siti-dormitorio dipende dal già esistente servizio di pulizia comunale. L’appalto per la gestione dell’igiene pubblica nei Comuni partner sarà integrato con uscite mirate, allo scopo di prendersi cura dei siti-dormitorio. Questo servizio sarà attivo ogni anno del progetto da aprile a settembre quando il gheppio minore nidifica e si riproduce nell’area del progetto. Per gli alberi dove è stato posto un pannello o un telone, la pulizia consisterà nel rimuovere, svuotare in speciali contenitori, pulire e riposizionare il pannello/telone sotto il fogliame degli alberi.

4) TELONE PROTETTIVO PER LIMITARE LO SPARGIMENTO DI GUANO

Teloni protettivi, flessibili, pratici e facilmente lavabili saranno progettati appositamente allo scopo di impedire che il guano si sparga nei dintorni. L’indicazione dei teloni può essere considerata valida riguardo gli alberi, mentre in altri casi come i siti-dormitorio presenti nelle scuole o in altri luoghi pubblici, saranno progettate appositamente altre soluzioni. Il principio resta lo stesso: impedire al guano di spargersi sotto gli alberi/siti-dormitorio preservando le condizioni igieniche del luogo e riducendo la potenziale avversione della popolazione verso la presenza del falco grillaio. Nel considerare tutte queste azioni di salvaguardia, si dovrebbe tenere a mente che la popolazione della specie di riferimento dovrebbe aumentare in seguito alle azioni del progetto, così anche l’umore della cittadinanza deve essere tenuto sotto controllo rafforzando tutte le azioni di sensibilizzazione e anche gli interventi materiali per limitare l’impatto di questo aumento sul territorio.

I teloni protettivi saranno confezionati su misura, adattati alle dimensioni e all’ubicazione dell’albero-sito. La forma del telone è radiale con un diametro non più piccolo di 4 metri in media, da adattare e verificare caso per caso, secondo la forma e l’ubicazione dei siti-dormitorio. I teloni sono posizionati 3,4 metri alti secondo le dimensioni dell’albero e muniti di un anello rigido esterno che tiene il telone disteso (vedi A nel disegno allegato) e di lunghe funi per assicurare l’anello esterno al telone (vedi C) e di più corte per chiudere l’anello interno del telone al tronco.

Questo semplice trucco non avrebbe effetti sul comportamento della specie, se consideriamo che sotto gli alberi, dove il gheppio minore si appollaia, si sviluppa la vita rumorosa della città con i negozi, le auto, le persone che camminano e parlano l’uno con l’altra senza alcun danno per il normale ciclo di vita di questi uccelli. La stessa cosa si applica ad altre specie di uccelli.

Ragioni per le quali questa azione è necessaria:
“La presenza di alberi singoli o fili metallici (per appollaiarsi, riposarsi ecc.) vicino le colonie sembra favorevole, in particolare nel periodo in cui mettono le piume e nel periodo pre-migratorio (De Frutos et al., 2009; Franco et al., 2005). Posatoi-dormitori comuni post-riproduzione per adulti ed esemplari giovani sono un elemento importante del loro ciclo di riproduzione, da luglio inoltrato fino a settembre inoltrato (pre-migrazione). I posatoi-dormitori sono grandi siti ove sostare, concentrando la gran parte della popolazione in accoppiamento. Sono necessarie delle condizioni favorevoli per appollaiarsi e cacciare affinché si possa permettere alla specie di prepararsi per la migrazione. La specie è abbastanza conservatrice e usa gli stessi alberi per molti anni. I siti-dormitorio più noti dovrebbero essere protetti”, Piano d’Azione UE, p. 8.  Anche se l’impatto della distruzione dei siti-dormitorio è ancora sconosciuto, il Piano d’Azione UE per il falco grillaio lo indica tra i fattori che aumentano la mortalità adulta. Nello specifico, si sottolinea come la perdita dei siti-dormitorio (di solito alberi) porti allo sconvolgimento del ciclo di vita della specie causando debolezza e probabilmente una più alta mortalità durante la migrazione. Questi siti sono particolarmente importanti per il Falco Naumanni nel periodo pre-migratorio, quando questo ha bisogno di recuperare le sue forze prima del lungo viaggio verso l’Africa dove trascorre l’inverno. Ancora una volta, negli ultimi anni, nell’area del progetto, un albero utilizzato come sito-dormitorio da un’enorme colonia di Falco Naumanni è stato tagliato per cause sanitarie.
Beneficiario responsabile della realizzazione
Gravina
Risultati attesi (informazioni quantitative ove possibile)
1) I proprietari di cortili, terreni, case o altri luoghi dove questi siti-dormitorio sono ubicati vengono sensibilizzati individualmente e tutti insieme in pubblici eventi sull’importanza di questa specie nel preservare la biodiversità globale.2) I circa 15 (circa 7 pre-riproduzione e circa 15 post-riproduzione) siti-dormitorio realmente presenti nell’area del progetto vengono attrezzati con bacheche informative sulle caratteristiche degli uccelli ospitati e sul bisogno di proteggere il sito per la sopravvivenza di questa specie prioritaria. I siti-dormitorio sono mappati e precisamente identificati da organismi competenti comunali.3) È attivato il servizio di pulizia periodico e dedicato che migliora l’atteggiamento dei cittadini verso la specie.4) I teloni sono implementati e ben posizionati sotto gli alberi identificati, contribuendo a rendere il servizio di pulizia (3) più facile e migliorando l’atteggiamento positivo della popolazione verso la specie di riferimento.