Nursery del Falco Grillaio

L’edificio dove sarà ubicata la Nursery/centro visitatori appartiene al Comune di Gravina Puglia che conserverà la proprietà del bene. La gestione dei servizi svolti nel centro/Nursery sarà assegnato a organismi competenti attivi nel campo della protezione della fauna selvatica. Questa azione mira a creare una Nursery per i pulli del Falco Naumanni caduti dai loro nidi e/o per gli esemplari adulti feriti o in difficoltà.

Questa azione mira a creare una Nursery per i pulli del Falco Naumanni caduti dai loro nidi e/o per gli esemplari adulti feriti o in difficoltà. Il centro sarà ubicato nella Chiesa e Convento di San Sebastiano del XV secolo (che si può vedere nell’immagine riportata nell’Allegato 4 – Immagine & Linee storiche) sulla strada verso la città vicina di Irsina, presso il centro storico di Gravina in Puglia (l’ubicazione è evidenziata nella planimetria fornita nell’Allegato 1 qui annesso – Planimetria). Nel 2006, l’amministrazione comunale realizzò un importante intervento per riqualificare tutta l’area adiacente al complesso, restituendo alla vista dei cittadini gli antichi Chiesa e Convento e fornendo nuove aree verdi per migliorare la qualità della vita. Le strutture della Nursery saranno sistemate all’interno del complesso di San Sebastiano nella parte dell’edificio una volta riservata alle celle delle suore (in rosso nell’Allegato 2 – Nursery + Chiostro & Stanza Educativa).

Attualmente queste attrezzature non sono utilizzate e diventerebbero perfettamente adatte all’uso grazie a un intervento piuttosto leggero che può essere riassunto come segue:

– chiuse verticali e impianti esterni;

– impianti interni;

– porte & finestre;

– impianti.

Un dettaglio provvisorio dei costi per le misure di restauro sopra menzionate è fornito qui sotto dove si parla della stima dei costi.

Queste strutture saranno adattate per una Nursery per la fauna selvatica. Questo intervento, realizzato in un edificio storico importante e visitato, a solo qualche passo dal centro storico di Gravina, avrà un’alta rilevanza non solo come azione concreta di salvaguardia mirata al recupero di esemplari che altrimenti morirebbero, ma anche dal punto di vista educativo e per la visibilità del Programma LIFE+ presso l’intera cittadinanza. La Nursery sarà un luogo di riferimento per tutte le attività legate alla salvaguardia e all’adozione di esemplari di Falco Naumanni, ma anche per il possibile recupero e intervento di pronto soccorso nei confronti della fauna selvatica dell’intera area.

Le azioni pianificate riguardo sia agli edifici che agli impianti garantiranno la piena funzionalità della struttura per lo scopo per il quale è progettato.

Nell’esecuzione dei lavori sia di installazione che degli impianti, così come da fornitura e installazione di componenti, macchinari, attrezzature e apparecchiature tecnologiche, saranno rispettati i requisiti contenuti in leggi, disposizioni legislative e regolamenti tecnici applicabili.

Saranno rispettate tutte le leggi, i decreti e le circolari ministeriali riguardanti le installazioni meccaniche ed elettriche e ogni disposizione specifica relativa alle aree e alle richieste specifiche.

ATTREZZATURA

La Nursery sarà fornita di mobili e attrezzature come segue:

– tavolo da lavoro;

– frigorifero e cella frigorifera;

– armadietto per l’attrezzatura di pronto soccorso;

– 20 cassette (1m X 1m X 60cm) con una rete sul lato superiore da usare per la gestione dei pulli fino a 20-25 giorni di vita.

Le 4 strutture che saranno adattate per la Nursery saranno utilizzate come segue: 1 ufficio per la reception, 1 stanza di pronto soccorso, 1 stanza per “soggiorno ospedaliero”, 1 magazzino (vedi Allegato 2).

ATTIVITÀ

Nella Nursery sarà attivo un veterinario che eseguirà controlli periodici sugli esemplari recuperati.

4 Voliere saranno collocate nel cortile (Chiostro di San Sebastiano, colorato in giallo nell’Allegato 2), dove il Falco Naumanni sarà trasferito nella fase finale dell’addestramento al volo e alla caccia e/o della riabilitazione. Insieme con la stanza educativa (marcata in blu nell’Allegato 2 – capacità 100 posti a sedere) le voliere costituiranno il cuore delle misure che saranno realizzate nell’ambito dell’Azione E.3. – Azioni per la sensibilizzazione nelle scuole e tra il pubblico in generale (Centro Educativo per la Fauna Selvatica a Gravina).

La gestione della proprietà e sanitaria del Falco Naumanni sarà autorizzata e condotta in collaborazione con la Regione Puglia conformemente alle leggi in vigore in merito alla fauna protetta.

ESEMPLARI IRRECUPERABILI

Gli esemplari di Falco Naumanni saranno tenuti solo per il tempo necessario al loro completo sviluppo e/o riabilitazione, cioè fino a quando saranno capaci di volare e nutrirsi da soli. Dopo questo periodo saranno lasciati liberi entro la stessa stagione di arrivo (agosto-settembre).

La Nursery è generalmente concepita solo per i pulli caduti che non presentino specifiche patologie o traumi. Cosicché non è prevista la cura di esemplari feriti o che hanno bisogno di particolari terapie o interventi. Questi esemplari saranno immediatamente trasferiti all’Osservatorio Regionale per la Fauna Selvatica di Bitetto con il quale sarà firmato un protocollo ad hoc e dettagliato di collaborazione.

Per alcuni esemplari sfortunati, mai più capaci di volare (i cosiddetti “irrecuperabili”), si potrebbe valutare la possibilità di un periodo prolungato di protezione all’interno delle uccelliere didattiche al fine di informare i visitatori sulle metodologie di intervento applicate nella Nursery.

Infine, la destinazione di tutti gli esemplari irrecuperabili sarà l’Osservatorio di Bitetto dove sono presenti altri esemplari irrecuperabili. Essi vengono solitamente utilizzati per la riproduzione futura in programmi di cattività mirati alla successiva reintroduzione/rilascio in aree appropriate.

SERVIZIO AUTO

Alla Nursery sarà anche fornita un’automobile Panda ecologica ed elettrica per il recupero che sarà utilizzata dagli operatori per le attività di recupero nell’ambito del progetto e – contrassegnata con il logo del progetto LIFE* and Natura 2000 Network – darà una grande visibilità all’iniziativa sul territorio. L’auto sarà acquistata dal Comune di Gravina e data in comodato alla sezione LIPU locale. Un numero telefonico dedicato sarà anche attivato per segnalare pulli o adulti di Falco Naumanni e altre specie in difficoltà.

Ragioni per le quali questa azione è necessaria:
Quest’azione mira a rendere sostenibile un’attività già di successo portata avanti dagli esperti e dai volontari LIPU nel 2010. Come già detto descrivendo le minacce, uno dei problemi più banali che colpiscono abbastanza seriamente le colonie locali di Falco Naumanni è la caduta dei pulli dai nidi o il ferimento casuale o l’intrappolamento di esemplari adulti in luoghi chiusi, canne fumarie dei camini e atri alti o chiusi. In realtà, non esiste un luogo deputato al recupero di questa specie prioritaria. Di recente, i cittadini hanno portato gli esemplari recuperati presso gli uffici della polizia municipale o a casa dove ornitologi o volontari sono andati a farsene carico. In alcuni casi, i pulli caduti sono stati semplicemente rimessi nei nidi di appartenenza, in altri casi gli esemplari sono stati recuperati dal luogo dove erano rimasti intrappolati e immediatamente rilasciati, una volta verificata la loro capacità di volare.

Per l’assenza di strutture di recupero nell’area del progetto, questi interventi sono al momento svolti in uno stato di emergenza, confidando sulla buona volontà dei cittadini e sulla motivazione dei volontari. In realtà, il centro più vicino per il recupero della fauna selvatica è l’Osservatorio Regionale per la Fauna Selvatica di Bitetto situato a 31 km da Altamura e 46 da km da Gravina, che, durante la stagione dell’accoppiamento, sono abbastanza lontane da raggiungere, sottraendo operatori alle azioni di recupero sul campo. A causa dell’importanza dell’area per la salvaguardia del Falco Naumanni, la creazione di un primo centro di recupero a Gravina ridurrebbe considerevolmente questa distanza, aumentando la percentuale di sopravvivenza delle specie recuperate. La breve distanza (6-10 km) tra Altamura e Gravina permetterebbe alla Nursery di diventare una sede di riferimento anche per le attività svolte nella prima. L’azione appare rilevante se si prende in considerazione che solo nel 2010 questa attività ha permesso il recupero di 302 esemplari. Nel momento in cui non è stato possibile rimettere i pulli caduti nei nidi di appartenenza, si è scelta l’adozione in altre nidiate.

Beneficiario responsabile della realizzazione
Gravina
Risultati attesi (informazioni quantitative ove possibile)
Circa 750 (adulti e pulli di) Falco Naumanni recuperati e assistiti nella Nursery nei 2 periodi della riproduzione incluso quello seguente all’inaugurazione della Nursery

1) Marzo – Settembre 2015: 300 interventi

2) Marzo – Settembre 2016: 300 interventi